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Lunedì, 23 Settembre 2019

L'Udc soddisfatto per i provvedimenti sul precariato. Bruni: "Bene Governo e Regione"

“I segnali venuti dal Governo per lo svuotamento del bacino del precariato e per puntare alla stabilizzazione, sostenuti dalle  pregevoli iniziative legislative  del Governo della Regione che ha stanziato 22 milioni nel bilancio per il 2014 e avviato un percorso legislativo che riguarda non solo gli Lsu-Lpu ma anche i lavoratori compresi nel bacino normativo delle leggi 15/2008, 28/2008 e  8/2010, vedono il mio partito  fortemente attento e soddisfatto” . Lo sostiene il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale Ottavio Bruni, secondo cui “L’impegno del ministro D’Alia e del Governo Letta,  grazie all’emendamento alla legge di stabilità che fa salire le risorse disponibili per far fronte alle varie emergenze su tutto il territorio nazionale e l’aumento della  disponibilità per i precari calabresi che dovrebbero poter beneficiare di 25 milioni di euro, incrociano la grande disponibilitàdella Regione a risolvere in maniera definitiva questa vicenda che si trascina ormai  da lungo tempo. Non meno importante è  il  milione di euro per i Comuni con meno di 50.000 abitanti per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili con oneri a carico del bilancio comunale da almeno otto anni. Per i profili territoriali specificati, la norma potrà avere benefiche conseguenze sugli Lsu-Lpu calabresi che prestano il loro servizio all’interno delle piccole amministrazioni comunali. Si rimane– completa la sua opinione Bruni – in attesa ma non inerti circa le emergenze dei  lavoratori ex Why-not e dei precari della sanità per cui  si aspettano ancora sia scelte puntuali del Governo nazionale  che le indicazioni definitive da parte della Corte Costituzionale”